Training autogeno

Training autogeno

Una tecnica psicoterapeutica semplice, rapida, facilmente accessibile al paziente: questo è il training autogeno.

Con l’allenamento sistematico agli esercizi di questa tecnica di auto distensione psichica e somatica è possibile diminuire, risolvere, eliminare sintomi disturbanti e smantellare resistenze che impediscono il ristabilirsi di equilibri funzionali alterati. training autogenoCon il Training autogeno cogliamo direttamente il rapporto psiche–soma consentendo di individuare i punti di contatto tra il mondo dei propri conflitti e il soma che ne interpreta degnamente i messaggi. Il Training autogeno è stato ideato da J.H.Schultz. Nato a Gottingen nel 1884 fu allievo dell’ipnotista Vogt e prese parte agli esordi del movimento psicoanalitico.

 

Training autogeno: in cosa ci aiuta?

Il Training autogeno ci aiuta a ritrovare la forza in noi stessi e la distensione psicosomatica che l’accompagna è una valida terapia contro nervosismo, stress, insonnia stati di esaurimento, alcool, fumo e altro ancora. In questa epoca molti di noi, pur non essendo veramente ammalati, lamentano disturbi che, a lungo andare si cronicizzano fomentando lo stress giornaliero. L’individuo trasforma automaticamente la propria sofferenza psichica in organica per manifestare all’esterno il proprio disagio e questo metterà le nostre energie psicofisiche “in rosso”, così anche la persona manifesterà il proprio malessere somatizzando fisicamente, ne sarà colpito l’organo più debole che per alcuni può essere il sistema nervoso, per altri il cuore, l’apparato respiratorio, circolatorio, lo stomaco, l’intestino. Il nostro corpo cerca di comunicarci con segnali precisi e con un linguaggio efficace i sintomi ai quali non diamo sempre molto peso, magari ricorrendo a qualche pillola miracolosa. Il Training autogeno ci aiuta a imparare a conoscerci intimamente attraverso la possibilità di affrontare le personali problematiche psicofisiche per sfruttare così le proprie potenzialità e ritrovare la giusta qualità di vita. Il metodo del training autogeno consente di imparare a raggiungere una particolare condizione dello ”stato di veglia” in cui ci si sente piacevolmente rilassati e straordinariamente tranquilli senza arrivare al sonno o all’incoscienza, ma sempre perfettamente presenti a se stessi e sempre consapevoli di ciò che avviene. Nel Training autogeno inferiore abbiamo i due cosiddetti esercizi fondamentali (esperienza della pesantezza ed esercizio del calore); e quattro altri esercizi (regolarizzazione del battito cardiaco e del ritmo respiratorio, esercizio del plesso solare, esercizio del fresco alla fronte). Già durante l’esecuzione degli esercizi inferiori o somatici sono evidenti alcune modificazioni funzionali a livello psicologico che preludono alle realizzazioni autogene costituenti la fenomenologia degli esercizi del ciclo superiore sono: modificazioni profonde dello stato di coscienza e acquisizione di una sempre maggiore capacità di realizzare stati di completo abbandono psichico passivo, con la produzione di immagini simboliche interne.