Meditazione e Danza meditativa immaginativa

Meditazione e Danza meditativa immaginativa

Il corpo parla un suo linguaggio che non ha bisogno di parole: ogni gesto è l’espressione di gioia, dolore, tensione. Il corpo si contrae, si irrigidisce nel vano tentativo di bloccare il disagio: “la scrittura, la meditazione, il rilassamento, la fotografia, il suono e le sue vibrazioni, la musica, la pittura, la danza sono espressioni della nostra creatività che ci rimettono in contatto con le parti bloccate dal disagio e le liberano.

E così cambia il rapporto con il mondo relazionale, con noi stessi e con gli altri”.

Ognuno di noi è una storia da raccontare e le immagini interiori sono i personaggi che risiedono nell’anima. Dare loro voce significa lasciare libere le nostre emozioni e vivere in pieno la vita.

Noi siamo fatti di mente (potere e controllo), di corpo (un contenitore a volte saggio, a volte spaventato, a volte bistrattato e usato) e di anima (la nostra essenza, la spiritualità, lo spazio Sacro del Divino che c’è in noi).

Quando la nostra anima soffre, anche l’anima ha bisogno di cure. Anima e corpo sono indissolubili e legati da un patto di auto-mutuo-aiuto, e a un certo punto gridano il loro dolore.

Il corpo, sia quando è fermo, sia quando è in movimento, attua un modo di esprimersi attraverso schemi espressivi, quelli mortori, quelli muscolari e respiratori, che si identificano e sono paralleli alla struttura psichica dell’individuo e, vengono interpretati come difese che la psiche mette in atto contro l’esperienza affettiva e la liberazione delle emozioni.

Il corpo parla un suo linguaggio che non ha bisogno di parole, ma che si esprime attraverso il movimento di fasce muscolari, anche le più piccole. Spesso, ciò che ordina a una mano di alzarsi, ciò che spinge un ginocchio a inarcarsi o un piede a battere al suolo o una bocca a sorridere, non coincide con ciò che pensiamo e affermiamo verbalmente.

Come per le altre forme creative, che con la loro passione vanno a nutrire la nostra anima, così la Meditazione e la Danza, che altro non sono che lati della stessa medaglia, e che ci permettono di essere liberi dal rumore del mondo e avvicinarsi, attraverso il nostro corpo, alla libertà del silenzio.

 

La meditazione

La meditazione è il silenzio interiore, è un processo di liberazione finalizzata alla piena autonimia, è un’attenzione al presente, è un’attenzione consapevole, senza giudizio, è una comprensione profonda e intuitiva di ciò che sta accadendo nel momento in cui accade.

La Meditazione è un’osservazione attenta al corpo e alla mente. E’ respirare in modo consapevole, è accettare che tutto scorre, che tutto è impermalente e che nella realtà tutto si trasforma.

Nella Meditazione il nostro corpo si acquieta, il rumore esterno scompare, la pace interna trova il suo silenzio.

 

Danza meditativa immaginativa

La Danza Immaginativa arriva dalle mie esperienze di DanzaMovimentoTerapia, Espressione corporea, Danze Sacre e Meditative: è una Danza che ascolta il corpo, è un corpo che medita, è un’anima che danza.

Come per la Meditazione, gli occhi si chiudono alla visione esterna per osservare il paesaggio interno; le orecchie non ascoltano il rumore esterno, ma il silenzio interno animato da stimoli simbolici e personali.

Noi ritroviamo noi stessi in un ascolto interiore che da la possibilità al corpo di creare la sua Danza.